48 Risposte a “Il decalogo per far impazzire un grafico”

  1. sei un genio!

  2. Non è una figata. È un incubo ricorrente

  3. La mia piccola esperienza mi fa vedere ogni singola parola come un incubo che spero non mi accada mai

  4. Ahahah, io invece in alcune di queste situazioni mi ci sono trovata per davvero XD

  5. Io ho l’en plein, purtroppo…

  6. Questo post si sta diffondendo in modo virale e capillare tra tutti i grafici, e non solo, su Facebook. E’, semplicemente, la pura verità: io ho provato ogni singola tortura enumerata nel decalogo (l’ultima è stata “Potresti farmi una grafica più fashion?” e non l’ha chiesto il cliente, ma l’account), e anche qualcuna in più.
    È geniale.

  7. Capitan Easterbed Dice:

    io ho lavorato quasi un anno in un centro grafico..piccolino…in cui tali richieste purtroppo non venivano solo dai clienti ma anche dal mio datore di lavoro… …ho provato una volta a discuterne e abbiamo litigato, si è puntato contro di me…e alla fine dopo poco mi sono licenziato…

  8. @Gaia
    Sai qual’è il vero problema?
    Ognuno crede di poter fare il grafico. Anche gli account.
    Ma non hanno la più pallida idea della preparazione che ci vuole per essere dei bravi progettisti…

    @Capitan Easterbed
    Non sono uno che sputa sentenze, ma… hai fatto bene. Se veramente le richieste erano smaccate e grottesche come nel decalogo… hai fatto bene.
    Vai dal tuo ex capo e fagli firmare questo!
    http://designthesign.wordpress.com/2009/06/25/lo-giuro/

    :D

  9. Queste cose le ho dette all’Art Director dell’azienda in cui lavoro per tutta la scorsa settimana BD

  10. Barbara Dice:

    Mi sembra che vadano gia così le cose, no?

  11. @kemas
    Lo so bene, lo sperimento quotidianamente. L’uso del computer fa credere che sia tutto facile. La mia boss mi racconta di quando faceva tutto a mano, e c’era tutt’altro rispetto per questo lavoro e molti più soldi, nonostante i tempi fossero lentissimi.
    Come se tutto fosse limitato alla mera esecuzione, e non ci fossero di mezzo creatività, progettazione, tecnica ed esperienza.
    Comunque il decalogo bisognerebbe farlo leggere per contratto a tutti i clienti, aggiungendo “se vuoi rompere le palle, fai così” :)

  12. Concordo Gaia. La percezione di mera esecuzione è molto accentuata. Questo, in parte, sta contribuendo ad uccidere questo mestiere.

  13. Io sono gia al punto 10 :-#

  14. beh,mi aggiungo a chi ha subito tutti e dieci i comandamenti,perchè quelli sono,vien da pensare che per davvero c’è gente addestrata a scassare il katz inutilmente. Tra le frasi più belle che ho sentito : “la vorrei più fresca,come le uova appena COLTE (colte!?!?!?!?!?)”…immaginatevi la mia espressione,e per fortuna che eravamo al telefono perchè sono scoppiato a ridere appena ho chiuso la comunicazione.
    Ma noi non ci arrendiamo,il nostro è un lavoro inutile,ma qualcuno deve pur farlo :D

  15. marmag Dice:

    Faccio questo lavoro da troppi anni per non aver passato tutte le fasi. Ho il fegato quattro volte il normale ma per fortuna ho raggiunto la pace dei sensi. Rido in faccia ai clienti ai quali suggerisco di rileggersi il manuale del piccolo grafico. Anche quando ti chiedono perché non si può aggiungere una pagina (a un sedicesimo) o …lo vorrei dello stesso colore di quello che mi hai già fatto… ma più brillante. Rido fino a quando non depenalizzeranno l’omicidio.

  16. @Ryno
    Le uova COLTE sono geniali… forse non intendeva “appena raccolte” ma piuttosto “uova erudite”… ahahhahahah!

    @marmag
    Aggiungere una pagina ad un sedicesimo è bellissimo! voglio anche io un cliente così!! devi proprio divertirti molto in ufficio eh?!
    ahahahhaha
    :D

  17. Danikogi Dice:

    Geniale!!!

  18. Marko Dice:

    a questo punto è fatta, il grafico viene trascinato via dalla polizia per aver commesso un omicidio..

  19. ahahahahhaah! ammanettato e incamiciato a forza…
    :D

  20. Io il decalogo l’ho stampato e messo in bella vista nell’ufficio, in maniera che chi entra lo possa vedere bene e soprattutto leggerlo. Hai visto mai che per non sentirsi così stupido il cliente segua le nostre indicazioni?
    Io aggiungerei: se vuoi farlo sclerare chiedigli di usare “quel verde che hanno le foglie di alloro” oppure hai presente quel giallo-arancio di un tramonto marino?”

  21. stefano_love Dice:

    è tremendo… ed è tutto vero…

  22. Effettivamente molti clienti pare che a volte si divertano a far perdere tempo ai grafici: da libero professionista però ho un vantaggio, riconosco subito un cliente competente da uno incompetente che probabilmente mi farà perdere solo tempo, quindi metto le mani in avanti e chiarisco subito i costi dei ripensamenti, delle prove e dei vari passaggi che mi richiedereanno.
    Procedo solo se accettano il preventivo,regolarmente firmato, in caso contrario rifiuto il lavoro.
    Non bisogna aver paura a dire di no, non è sempre negativa la cosa.

  23. @ Daniele
    Il decalogo deve essere stampato in 10 font diverse, la più bella delle quali deve essere il comic sans.
    Ah e magari in giallo o verdino fosforescente su bianco.

  24. darko Dice:

    Aggiungiamoci anche “Pretendere un file InDesign a partire dalla modifica di un pdf a bassa risoluzione o, meglio, una fotocopia”.
    Mi sono capitati tutti i 10 i punti, quando pronunciano “tanto con il computer è facile” mi viene l’eczema.

  25. Grande…
    ma se avete un contratto ben congegnato, un cliente così è la gallina dalle uova d’oro!

    :)

  26. ne aggiungo un’altra che sto vivendo a raffica ultimamente..

    “Date al vostro grafico modifiche da apportare all’ultima versione che avete visto del lavoro e, dopo aver sorseggiato un cappuccino e fumato una sigaretta, chiamatelo! Bisogna che voi indaghiate sul processo in corso delle modifiche da fare, che avete appena comunicato. Ma come è possibile? Ancora non ha nulla da mostrarvi? Ma che ci vorranno, 5, 6 minuti per fare un logo, cambiare intestazione, aggiungere una trama di sfondo!”

  27. route666 Dice:

    altro che incubo, succede sempre. tutti che vogliono fare i grafici e i designer quando queste sono le cose che fanno sempre quando ti chiedono un lavoro. sterminio.

  28. marmag Dice:

    appena distribuito ai clienti il decalogo, tanto perché ci si riconoscano, mi hanno chiesto:
    1) di togliere una pagina ad un ottavo (così si risparmia sulla carta…)
    2) “non ti sembra che la i sia più bassa della gambina della n” (nel testo di un giornale)
    3) prima di uscire mi faresti questa? (ore 11,30, io dovevo uscire alle 14 e “questa” era una monografia di 16 pagine).

    Non c’è speranza.

  29. @Marmag: ahahhahahah quella di togliere una pagina ad un quartino è la mia preferita.

    Purtroppo ho provato sulla pelle tutti e dieci i punti ma non disperate, una soluzione c’è. Bisogna saper dire di no. Sembra banale ma non è così. Bisogna spiegare con professionalità e tanta pazienza le motivazioni per cui quella determinata azione non può essere attuata causa impedimenti tecnici o perché deleteri per il progetto stesso.
    Il committente a quel punto capisce e si rimette alle nostre motivazioni. Loro ci provano sempre, vuoi per ignoranza in materia, vuoi per furbizia. È già successo parecchie volte e in ognuna di queste è bastato motivare per bene.

    Provate. Non bisogna avere paura.
    :D

    k

  30. Non ho (per ora) sperimentato tutti i punti, ma di sicuro i punti 1, 5 e 9 sono ormai cose d’ogni giorno!
    Quando mi arriva un logo via fax, ovviamente da fare a colori, prego mentalmente per l’autocombustione del foglio.
    Forse se continuo a ripetermi “Windows e Publisher sono invenzioni della mia mente malata, in realtà non esistono!” mi sentirò meglio..

  31. ahahahhahaha grande Data7!! :D

    Ecco la cazzata del giorno:
    Progetto di marchio, immagine coordinata e modulistica.
    Alla vista della carta da lettere il cliente esclama:
    “La carta intestata mi sembra un po’ troppo vuota…” (!!!)

    Ovvio che sia vuota… è una carta da lettere, serve proprio per essere scritta…

  32. silvia Dice:

    AIUTOOOOOO!!!!!!
    Purtroppo è la realtà
    per fortuna non di tutti i giorni!!!!
    Altro che gavetta…
    Silvia

  33. FANTASTICO!!!
    direi che mi è successo tutto nell’ultimo lavoro…
    aiutooooooooo

  34. dario Dice:

    tutto vero,
    vorrei aggiungere che quello che fa + arrabbiare
    è quando ti dicono che è solo un pezzo di carta
    stampato;
    (il + delle volte sono individui che devono assolutamente dimostrare qualche cosa ad altri)
    [la tragedia è che sono circondati da altri ancora + incapaci con potere
    decisionale purtroppo]

  35. Aldo Maria Weber Dice:

    Prima avreu fatto aanche io questo lavoro che mi piaceva.
    Da tre anni sono impiegato e non c’entro piu niente con la grafica, la cosa un po mi dispiace, ma per rimanere in tema, penso che queto sia un lavoro che non valga la pena di fare anche se è bello.
    Si guadagna poco, se si guadagna, i clienti non lo prendono sul serio, e fanno tante, inutili richieste!
    Aggiungiamo che col compenso che si guadagna, come grafico di solito, a stento si campa…

    Nella Azienda dove lavoro io però le cose vanno un po diversamente…
    IL reparto di Comunicazione, composto di persone che NON conoscono neanche il Publisher, quando bisogna comunicare all’utenza che vi è la sospensione del servizio… da accordi col Comune, esce fuori una batmobilie (comunale) che avvisa la utenza che il servizio è sospeso, mentre quelli della Comunicazione… stanno allegramente nel loro ufficio… a leggersi i libri, di cui poi faranno un recensione che non legge nessuno! :-) ))

    Cosi dovrebbe essere la vita!!!:-)))
    Buonagiornata!

  36. Da brividi!

  37. Coooome capisco tutto …………

  38. questo lavoro continuerò a farlo a costo di dover pagare. la soddisfazione di vedere il proprio estro creativo stampato o pubblicato non ha prezzo.

  39. Mi sto facendo scrivere questo commento da un amico perchè con la camicia di forza non riesco bene…

    URGH.

  40. [...] da DesignTheSign lunedì, novembre 2nd, 2009 VV – Vita [...]

  41. frilens Dice:

    il cliente mi ha appena chiesto di inviargli un pdf con il suo nuovo logo in bianco perché deve stamparlo su un sacchetto verde.
    gliel’ho mandato.
    ecco la risposta alla mia mail: “Scusa la mia ignoranza ma è normale che io veda un foglio completamente bianco?” Grazie
    Lorenzo

    non contento, mi ha telefonato per rifarmi la domanda.

  42. rosalia Dice:

    Confermo: è tutto vero… l’ho appena messo su facebook, anche se è datato fa sempre effetto. @frilens: LOL!
    PS Credo che farò il decalogo per i copy.

  43. Rosalia, se lo fai lo voglio pubblicare!!

  44. [...] This post was mentioned on Twitter by Gabriele, Rossella Vitiello. Rossella Vitiello said: come far impazzire un webdesigner http://bit.ly/52u35 XD [...]

  45. Epico! di sicuro uno dei miei clienti lo avrà letto XD

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