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Social Network

Posted in Attualità, Technology, Voce&Versi, Zeitgeist with tags , , , , , , , , , on 17 dicembre 2009 by kemas

Social Network.
Applicazioni che tramite la rete consentono a persone distanti nel mondo di trovare e riallacciare contatti che si pensavano perduti, di pubblicare pensieri, foto, video, insomma di mettersi in vetrina, per ritrovare vecchie amicizie o farne di nuove. In certi casi addirittura di innamorarsi perdutamente. E tutto questo viene offerto gratis richiedendo una semplice iscrizione.
Bellissimo vero?
Ma non è tutto oro quello che luccica.

Io sono Adam, la sentinella dell’informazione.

Se il sistema dell’antico Serpente avesse ordito un piano per catalogare tutte le persone esistenti al mondo, i Social Network sarebbero il mezzo ideale.
Qualsiasi cosa scriviate, ogni pensiero, ogni relazione, ogni speranza, addirittura le cocenti delusioni, vengono fedelmente trasmesse all’Azienda che vi offre gratuitamente l’utilizzo dell’applicazione.
In base al tipo di argomenti che tratterete con i vostri amici, vedrete magicamente comparire pubblicità in linea con i vostri interessi personali.
Nel giugno del 2009 decisi di comprendere perché i Social Network avessero tanto successo. E ne presi uno a caso, il più famoso: Facebook. E per farlo, seguii lo stesso metodo che usavo nel mondo reale per svolgere le mie inchieste sulle verità nascoste, ovvero indagare e diventare io stesso parte del sistema.
Divenni dunque un ragazzo qualsiasi e, forte della mia nuova identità, iniziai ad esporre i miei sentimenti.

Come ormai sapete, io provengo da una cultura talmente antica da avere assistito alla nascita delle prime religioni.
Eppure fui io stesso risucchiato in una dimensione esistenziale dove terra e cielo, realtà e finzione si confondevano riproponendo le stesse emozioni, le stesse psico-dinamiche della vita reale ma in maniera assai più vivida e intensa di quanto ci si aspetterebbe. Di qui, lo scatenarsi di una vera e propria dipendenza.
La fantasia infatti non più limitata da mimiche facciali e timidezze verbali proietta l’utente in un gioco di sentimenti in cui è facile entrare ma, una volta coinvolto, è molto difficile se non impossibile uscirne. Secoli di guerre per ottenere diritti all’indipendenza e alla privacy vengono qui bruciati in pochi attimi.
Miliardi di persone si immettono nei Social Network e, senza rendereste conto, cedono addirittura le foto dei loro cari. E sapete perché? Perché solo così si sentono vive. Facebook infatti, se vissuto pienamente, ti rende protagonista di un fotoromanzo dove sei illudente, sì ma, al tempo stesso, un illuso. Divieni un tassello di un puzzle, un gioco delle parti senza fine che in entrambi i casi può diventare anche fatalmente nocivo.
Perché accade questo? La spiegazione è molto semplice. La gente nel mondo reale è ormai talmente priva di ideali e valori costruttivi, talmente sfiduciata nel futuro che in tanti, troppi, non si accorgono di essersi cristallizzati in un buco nero affettivo dove il contatto sociale, la crescita interpersonale e lo scambio emotivo sono prossimi allo zero.
Come se non bastasse quei contatti rimasti in piedi sono più che altro di tipo lavorativo ed opportunistico. Ma l’amore, che è alla base dell’essere umano degno di questo nome, non può essere svuotato del suo significato in virtù di una sterile crescita economica piuttosto che spirituale. E così da qualche parte deve  pur proiettarsi. E quale miglior posto dei network sociali.
Su Facebook infatti, tutti sono sorridenti e brillanti, quasi tutti vogliono parlare delle loro meravigliose fantastiche vite, che non hanno. L’aberrante gerarchia di complessi che nel mondo reale anestetizza pensieri, speranze ed emozioni, nei Social Network viene invece sublimata da link e video di ogni tipo, musicali, cinematografici, di informazione alternativa, di poesie. Ma il vero segreto del successo dei Social Network risiede nel fatto che le persone tramite le chat integrate bypassano i tempi morti dolorosamente carichi di aspettative e ansie, di cui è invece pregno il tentativo di approccio ad una nuova conoscenza, quando vissuta nella realtà.
Che il Sistema abbia dunque trovato un modo definitivo per catalogare e controllare l’umanità? No. Il suo punto di forza è anche la sua debolezza.
Se si presta attenzione ai dati che vengono forniti e se lo si usa con intelligenza, è possibile sfruttare la multimedialità dei Social Network per trasmettere invece sani valori.
Io, ad esempio, veicolai l’idea di amore altruistico, non siete soli, non siete solo un bit, siete persone reali, che hanno un’anima e una sensibilità e non è vero che a nessuno importa di voi.

Facebook se usato correttamente consente di recuperare la sensibilità di persone che non aspettano altro che un richiamo per poter rispondere con tutto il loro cuore. La Società è assai meno ipocrita, fredda, egoistica e calcolatrice di quanto di creda. Quel dipinto digitale composto da aforismi e fotografie non è finzione.
È un sogno che non vede l’ora di essere liberato.

Adam Kadmon

(trascritto da: “Social Network“)

Videogioco

Posted in Motion, Video with tags , , , , , , , on 13 ottobre 2009 by kemas

Da qualche giorno gira in rete Videogioco, un bellissimo e insano corto animato dall’italiano Donato Sansone.
Il video, realizzato in stop-motion, è poi stato animato come se fosse uno di quei libri a pop-up!
Gli effetti sonori invece sono di Enrico Ascoli.

Buona visione!

COMBO

Posted in *Writing Excellence, Illustrazione, Street Art with tags , , , , , , , , , , , , on 28 settembre 2009 by kemas

Di nuovo BLU, stavolta in collaborazione con David Ellis (anche lui street-artist), per dare vita a COMBO, questo spettacolare cortometraggio in stop-motion realizzato a quattro mani.

Pittura fotografia pittura fotografia pittura fotografia video.

L’opera è stata realizzata per il FameFestival 2009 di Grottaglie ed è stata prodotta da StudioCromie.
Please, clap your hands!

Olympics

Posted in Advertising, Video with tags , , , , , on 24 settembre 2009 by kemas

E… scusate il montaggio.

Nike Commercial Move: Olympics

Stop and hear the music

Posted in Attualità, Beautiful things, Music with tags , , , , , , , , , , , , , , , , on 27 giugno 2009 by kemas

Tratto da un articolo di Gene Weingarten del Washington Post.
Vi invito a leggerlo. Non aggiungo altro.

Un violinista nella metropolitana. Una storia vera.

Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti.
Durante questo tempo, poiché era l’ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.
Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava.
Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia.
Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare.
Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l’uomo guardò l’orologio e ricominciò a camminare. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni.  Continua a leggere

Matches Stop-Motion

Posted in Motion, Video with tags , , , , , , , , , , on 26 giugno 2009 by kemas

LAÏKA (SHORT VERSION).
Una stop-motion usando solo fiammiferi e scatole di fiammiferi.

Music by Frivolous
Sound mix by Sonart, Mtl

Sinestesia

Posted in Cortometraggi, Video with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 23 giugno 2009 by kemas

La sinestesia, è “un fenomeno sensoriale/percettivo per cui una sensazione corrispondente a un dato senso viene associata alle rappresentazioni di un altro senso.
Questo è un fenomeno che mi ha sempre affascinato molto. Sentire i colori. Assaggiare le parole. Leggere i suoni.
Terri Timely ha creato la sua interpretazione della sinestesia. Molto bella!

sinestesia-v

Post-it-stop motion

Posted in Motion, Video with tags , , , , , , on 9 giugno 2009 by kemas

Ma quanto tempo ci sarà voluto per realizzare questo video?? Una stop motion da panico!

A film by: Bang-Yao Liu
School: Savannah College d’Art et Design 2009.
Music: Röyksopp – Eple

[via]

Stop Motion agli spaghetti

Posted in Beautiful things, Motion, Video with tags , , , , , , , , , , , on 4 giugno 2009 by kemas

Altro bellissimo video in stop motion. Western Spaghetti.

Written and Directed by PES
Animated by PES and Javan Ivey
Edited by Sam Welch
Produced by Sarah Phelps

This one time…

Posted in Beautiful things, Comic, Video with tags , , , , , , on 3 giugno 2009 by kemas

This one time… è un breve cortometraggio animato realizzato da Nelson Boles.
Ambientato in una realtà limbica, ha un tratto delicato e morbido. Animazione classica senza fronzoli o estetismi tecnici.
Fresco.