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WEB MAP TREND

Posted in Attualità, Graphic Design, Infografica & Segnaletica with tags , , , , , , , , , on 26 novembre 2009 by kemas

Lo stato del Web mappato sulle linee della Metro di Tokyo.

È questo l’ambizioso progetto che i ragazzi di iA (information architects) hanno pensato e realizzato attraverso una bellissima e minuziosa infografica.
Il progetto, che si rinnova e aggiorna ogni anno, è arrivato alla quarta versione. Quattro anni di monitoraggio costante e report finale attraverso un elaborato poster.

Linee concettuali che collegano i più grandi e visitati siti di tutto il web. C’è la linea delle news, quella della creatività, quella dell’intrattenimento, quella della conoscenza, quella dei soldi e molte altre. Ogni linea si snoda per collegarsi ad altre. Ogni “fermata” è connessa.
È la rete.

Il risultato del monitoraggio? Un web più provocatorio-curioso-ironico.

Tra gli italiani, nella parte alta della mappa, si può scorgere: i siti de La Repubblica, de Il Corriere e Beppe Grillo come Trend setter. Gli altri trovateli voi.

La Web Map Trend 2009 è acquistabile sul sito iA in formato A0 (84,1 cm × 118,9 cm) per 49 dollari.

Per visualizzare il progetto in alta risoluzione, clicca QUI.

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Barbarie italiche #2

Posted in Attualità, MalaGrafica with tags , , , , , , , , on 12 giugno 2009 by kemas

Riporto un’articolo sempre di SocialDesignZine dell’Aiap.
10 domande a Berlusconi sull’abominio di Magic Italy.
Con la certezza che tanto non avrà il coraggio per rispondere a dovere, cerchiamo tutti di far girare la notizia!

Di nuovo grazie a SocialDesignZine.

Magica Italia! 10 domande a Berlusconi

La notizia battuta dalle agenzie è tanto concisa quanto sconcertante: “Ospite di ‘Matrix’, Silvio Berlusconi torna a parlare della vicenda dei voli di Stato e coglie l’occasione per precisare ancora una volta che ogni viaggio è a costo zero e non ha mai gravato sulle casse pubbliche. In particolare rivela che alcune volte ha portato con sé alcuni esperti grafici, perché ha in mente un nuovo marchio [del made in Italy]: “Ho proposto anche uno slogan per l’occasione: Magic Italy.”

Per anni l’Aiap, e questa zine, si è impegnata affinché la professione del graphic designer avesse il giusto riconoscimento da parte delle pubbliche amministrazioni raggiungendo faticosamente piccoli traguardi ed ecco che da un giorno all’altro diveniamo, grazie al Presidente del Consiglio, un’attività che giustifica addirittura dei voli dell’Aeronautica Militare a spese dei contribuenti.

Ma se l’orgoglio corporativo ne goisce, la notizia infonde soprattutto elementi di preoccupazione non fosse altro perché la storia dei progetti per il brand turistico dell’Italia è costellata, come quella dell’inferno, di buone intenzioni e di pessimi risultati: chi può dimenticare lo sfortunato baccello verde di It dell’altrettanto sfortunato governo Prodi?

Silvio Berlusconi ha da sempre dimostrato di essere un maestro della comunicazione commerciale e politica. Non gli non è perciò certo sfuggita l’importanza che la grafica riveste in ogni progetto (memorabile in questo senso, una recente dedica vergata di suo pugno nel libro sul nuovo simbolo del Pdl: «Alla mia piccola Noemi, alla mia piccola grafica pubblicitaria dal suo papino putativo»). Forse però sono sfuggiti al Presidente del Consiglio i principi di trasparenza che dovrebbero ispirare le amministrazioni pubbliche in casi come questo.

Per evitare di doversi trovare nella spiacevole situazione di critici a cose fatte, poniamo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi Dieci domande preventive su come sia stato organizzato il progetto per la realizzaione del brand turistico italiano a cui speriamo, a differenza di altre questioni, ci dia risposta in tempi brevi.

1. Da chi è composto il team di grafici che l’hanno accompagnata nei voli di stato per lavorare al nuovo marchio per il Made in Italy?

2. A che titolo sono stati selezionati?

3. Ha già avuto modo in passato di avvalersi, a qualunque titolo, della collaborazione di questi grafici? Per quali lavori?

4. Qual’è il compenso totale riconosciuto loro?

5. Oltre a Lei e al team grafico chi altri, e a che titolo, partecipa alla definizione di questo progetto?

6. Chi ha redatto il brief su cui il team ha lavorato/sta lavorando?

7. Chi valuterà la corrispondenza qualitativa del risultato alle finalità richieste?

8. Che budget è stato messo a disposizione per questo progetto?

9. A quanti e quali ministeri e/o dipartimenti fa capo il suddetto progetto?

10. È stato richiesto un parere al Consiglio Nazionale del Design?
Grazie.

Tratto da SocialDesignZine