Archivio per berlusconi

Stronzo ADV

Posted in Attualità, Voce&Versi with tags , , , , , , , , on 24 novembre 2009 by kemas

Un’altra perla da MarinoniCopy…   😉

Lo dice il presidente della Camera: “Stronzo chi è razzista”.
Premetto che non sono stronzo, ma solo pochi anni fa veniva definito politicamente corretto chi parlava in modo esageratamente serio, rispettoso ed eufemistico; oggi per essere politicamente corretti bisogna usare un altro linguaggio di tipo intestinal-inguinale, come lo “stronzo” di Fini e i “coglioni” di Berlusconi.

Dobbiamo adeguarci, cara agenzia: ecco quindi alcuni testi che puoi tenere pronti per i tuoi clienti più all’avanguardia

head di una campagna promozionale:
Se vinci puoi baciarti il culo

finalino per introdurre indirizzo internet:
Vai su http://www.nomeazienda.it o vai affanculo
alternative
-Vai su http://www.nomeazienda.it o vai a farti fottere
-Vai su http://www.nomeazienda.it o vai a cagare

claim teaser per mailing:
Apri subito questa busta del cazzo, pezzo di merda!

attacco di spot radio:
Effetto sonoro: un peto fragoroso
Voce Maschile: -Hai sentito che roba? E questo è niente: dovresti vedere cosa c’è nella tazza. Ma non nella tazza della mia colazione. Infatti io scelgo i biscotti XY, che mi fanno tornare alla natura eccetera eccetera

head da testimonial per prodotto cosmetico:
Non importa se hai una faccia da culo: elimina quelle rughe di merda.

head per pubblicità comparativa di un lassativo:
Certi lassativi fanno cagare. Altri, nemmeno quello.

dialoghi per spot tv:
Totti guarda in macchina e sorride:
“Se non passi a Vodafòne sei un cazzone”

Christian De Sica sussurra malizioso a Belen: “Io sto con Tim, perché gli altri tim…culano” (a parte, indicando il fondoschiena della ragazza con un eloquente gesto della mano) “E bbbeati loro!”

e via filosofeggiando.
Una consolazione c’è, e anche grossa: in tempi così volgari, per essere davvero trasgressivi basta avere buon gusto. E che cazzo!

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Barbarie italiche #2

Posted in Attualità, MalaGrafica with tags , , , , , , , , on 12 giugno 2009 by kemas

Riporto un’articolo sempre di SocialDesignZine dell’Aiap.
10 domande a Berlusconi sull’abominio di Magic Italy.
Con la certezza che tanto non avrà il coraggio per rispondere a dovere, cerchiamo tutti di far girare la notizia!

Di nuovo grazie a SocialDesignZine.

Magica Italia! 10 domande a Berlusconi

La notizia battuta dalle agenzie è tanto concisa quanto sconcertante: “Ospite di ‘Matrix’, Silvio Berlusconi torna a parlare della vicenda dei voli di Stato e coglie l’occasione per precisare ancora una volta che ogni viaggio è a costo zero e non ha mai gravato sulle casse pubbliche. In particolare rivela che alcune volte ha portato con sé alcuni esperti grafici, perché ha in mente un nuovo marchio [del made in Italy]: “Ho proposto anche uno slogan per l’occasione: Magic Italy.”

Per anni l’Aiap, e questa zine, si è impegnata affinché la professione del graphic designer avesse il giusto riconoscimento da parte delle pubbliche amministrazioni raggiungendo faticosamente piccoli traguardi ed ecco che da un giorno all’altro diveniamo, grazie al Presidente del Consiglio, un’attività che giustifica addirittura dei voli dell’Aeronautica Militare a spese dei contribuenti.

Ma se l’orgoglio corporativo ne goisce, la notizia infonde soprattutto elementi di preoccupazione non fosse altro perché la storia dei progetti per il brand turistico dell’Italia è costellata, come quella dell’inferno, di buone intenzioni e di pessimi risultati: chi può dimenticare lo sfortunato baccello verde di It dell’altrettanto sfortunato governo Prodi?

Silvio Berlusconi ha da sempre dimostrato di essere un maestro della comunicazione commerciale e politica. Non gli non è perciò certo sfuggita l’importanza che la grafica riveste in ogni progetto (memorabile in questo senso, una recente dedica vergata di suo pugno nel libro sul nuovo simbolo del Pdl: «Alla mia piccola Noemi, alla mia piccola grafica pubblicitaria dal suo papino putativo»). Forse però sono sfuggiti al Presidente del Consiglio i principi di trasparenza che dovrebbero ispirare le amministrazioni pubbliche in casi come questo.

Per evitare di doversi trovare nella spiacevole situazione di critici a cose fatte, poniamo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi Dieci domande preventive su come sia stato organizzato il progetto per la realizzaione del brand turistico italiano a cui speriamo, a differenza di altre questioni, ci dia risposta in tempi brevi.

1. Da chi è composto il team di grafici che l’hanno accompagnata nei voli di stato per lavorare al nuovo marchio per il Made in Italy?

2. A che titolo sono stati selezionati?

3. Ha già avuto modo in passato di avvalersi, a qualunque titolo, della collaborazione di questi grafici? Per quali lavori?

4. Qual’è il compenso totale riconosciuto loro?

5. Oltre a Lei e al team grafico chi altri, e a che titolo, partecipa alla definizione di questo progetto?

6. Chi ha redatto il brief su cui il team ha lavorato/sta lavorando?

7. Chi valuterà la corrispondenza qualitativa del risultato alle finalità richieste?

8. Che budget è stato messo a disposizione per questo progetto?

9. A quanti e quali ministeri e/o dipartimenti fa capo il suddetto progetto?

10. È stato richiesto un parere al Consiglio Nazionale del Design?
Grazie.

Tratto da SocialDesignZine

Grazie

Posted in Klito, Voce&Versi with tags , , , on 5 ottobre 2008 by kemas

Grazie Silvio Berlusconi per esserti alleato con Bush contro i musulmani e averci fatto riscoprire sentimenti genuini come la paura del fisiognomicamente diverso.

tratto da Klito