Archive for the MalaGrafica Category

Disastri photoshoppiani

Posted in Comic, Digital manipulation, MalaADV, MalaGrafica with tags , , , , , on 2 dicembre 2008 by kemas

hsm2

Sarà che io sono un maniaco nella cura del dettaglio, sarà che photoshop è diventato un software di massa, ma certa gente dovrebbe proprio cambiare mestiere…

Qui sotto un’ampia galleria con alcuni fra i più grandi disastri del fotoritocco.

Continua a leggere

Dalla padella all’aspirapolvere

Posted in MalaADV, MalaGrafica with tags , , , , on 19 settembre 2008 by kemas

Di male in peggio…
e poi mi sento dire che la comunicazione non serve…

Parliamo di Mala-ADV.
Ecco a vostro rischio e pericolo questo pezzo d’arte.

Continua a leggere

Malodesign

Posted in Design, MalaGrafica with tags , , , , on 26 agosto 2008 by kemas


A chi non è mai capitato di spingere una porta invece di tirarla o di rinunciare a lavarsi le mani perché non riesce ad azionare il rubinetto? Perché non imbrocchiamo mai l’interruttore della luce dove ce n’è più di uno? In questi casi la sensazione di incapacità personale è molto forte: eppure, sostiene Norman, la colpa non è dell’utente, bensì di designer o ingegneri che hanno progettato questi oggetti d’uso comune senza considerare le normali attività mentali la cui conoscenza è essenziale per la progettazione di un ambiente ben organizzato e rispondente alle esigenze della mente.

Un processo al cattivo design, condotto dal principale esponente del cognitivismo contemporaneo, Donald A. Norman. Una dimostrazione coinvolgente dello scarto che intercorre fra il funzionamento della mente umana e gran parte degli oggetti che ci circondano e che siamo condannati ad usare.

Questo libro sarà sicuramente utile al lettore comune per riconoscere la natura di certi suoi comportamenti tipici, al designer e l’ingegnere per meglio rendere funzionale l’oggetto al suo utilizzatore, al manager per individuare condizioni ottimali di organizzazione ergonomica del lavoro ed al lettore interessato agli aspetti psicologici fondamentali della mente umana per risalire ad alcune variabili fondamentali qui implicate ed analizzate.

Un libro un po’ datato (1997) ma attualissimo, da assolutamente avere nella propria libreria e nella propria mente.